23 aprile 2020

Spesso leggo articoli su quotidiani (principalmente on line) sul tema Coronavirus, e sovente leggo al loro interno un errore ricorrente che è l'uso del corretto articolo davanti ad uno specifico termine. Nella fattispecie mi riferisco all'uso dell'articolo "il" davanti al termine Covid-19. Covid-19 è un sostantivo femminile, per cui l'articolo corretto da usare (come chiaramente voi fate) è "la". Io che sono un semplice cittadino ho capito che Covid-19 è la malattia determinata dal Coronavirus SARS-CoV2, dove Covid-19 sta per Coronavirus disease 2019. Ho scritto ad alcune redazioni di quotidiani per fare notare questo errore che personalmente ritengo grave quando viene commesso da organi di informazione.

Il nostro lettore ha ragione. L’acronimo COVID rende conto dell’inglese COronaVIrusDIsease, dove disease ha come traducente immediato il nome femminile malattia. L’attribuzione del genere maschile è spiegabile con la sovrapposizione interpretativa di “virus” (maschile) a “malattia”. Anche frequenti scritture sintetiche al modo dell’inglese, sempre coonestate dai media, come per esempio epidemia Covid-19 (nome + nome, ma senza ricalco dell’ordine delle parole tipico dell’inglese) possono contribuire ad aumentare il tasso di ambiguità.

 

Una banale e imperfetta, puramente indicativa, ricerca col motore Google sembra far pendere la bilancia, per ora, decisamente a favore del femminile: “la covid-19”: 20 milioni di occorrenze; “il covid-19”: 6 milioni e 740mila occorrenze.

 

 

 

 

 

 


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