21 aprile 2021

Vi contatto per un dubbio sul periodo ipotetico; vi faccio questo esempio: La festa era pronta e tutti aspettavano con trepidazione il vincitore. Mario stava per entrare, ma Luca aveva progettato un piano malefico, che avrebbe applicato se fosse stato sconfitto. Ora, dal momento che ci troviamo dinanzi a un periodo ipotetico del terzo tipo, l'ipotesi e la sua conseguenza dovrebbero essere irreali; tuttavia Luca ha perso e dunque non è irreale. La mia domanda è questa: si può esprimere possibilità anche con congiuntivo trapassato e condizionale passato? Quindi il periodo ipotetico della possibilità presenta anche questa soluzione?

Conviene lasciare da parte i concetti scolastici di realtà, possibilità, irrealtà, che spesso non rendono conto dei meccanismi sintattici obbligati interni ai vincoli tra le frasi, i verbi, gli elementi subordinanti. Quando un’azione viene presentata come appartenente a un piano temporale passato (Luca aveva progettato un piano melefico) non abbiamo, grammaticalmente parlando, da preoccuparci se quel piano sia o non sia riuscito; dobbiamo preoccuparci di ricordare che una azione/situazione (che [Luca] avrebbe applicato) dipendente sintatticamente da quella (Luca aveva progettato) e rispetto a quella collocata in una dimensione futura, va resa con il verbo al condizionale composto (appunto: avrebbe applicato).


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