22 settembre 2021

Salve, vorrei sapere se l'espressione "aver piacere a" è corretta, dove "avere" significa in questo caso "provare". Un esempio: "se ha avuto piacere a cenare con noi, la potremmo invitare un'altra volta".

La costruzione più frequente è avere piacere di: ho avuto piacere della vostra compagnia; Daniele Voza, docente di Letteratura italiana: «Che, nelle parole di Canfora, dominasse la volontà di fornire una suggestione attualizzante è un dato di fatto. Ho avuto piacere di ascoltare il suo intervento, insieme a quello di Gregory, seduto nelle prime file» («La repubblica», 20 settembre 2001, p.2). In questo modo si può esprimere in modo cortese un apprezzamento ma anche un pizzico di qualcosa di emotivamente più corposo.

Più diffuso ancora è il modulo avere il piacere di + verbo, che profila più chiaramente l’aspetto della dichiarazione di cortesia. Sempre dal quotidiano «La repubblica», ecco uno scienziato tifoso dell’Inter: «“Ma vado oltre il tifo per l'Inter. Ho avuto il piacere di avere in università da noi all'Humanitas Zanetti e Maldini”» (3 maggio 2021, p. 30).

 

 

 

 

 

 


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