12 febbraio 2014

Nell'ambito dell'analisi grammaticale, è corretto indicare, nel caso di un nome collettivo, la sua derivazione? Nell'esempio della parola "mobilia", è consentito indicare: nome comune, f. s., collettivo, derivato?

Non si tratta di una parola derivata (dal sostantivo mobile, per esempio), si tratta di una parola che proviene per via dotta dalla voce latina mobilia (neutro plurale dell’aggettivo mobĭlis; propriamente ‘cose o beni mobili’), di cui conserva l’aspetto formale.


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