25 gennaio 2010

Vorrei avere informazioni esaurienti sul significato della parola “naziskin”.

Maura Roveta

Con il sostantivo invariabile naziskin si definisce chi appartiene a bande giovanili che si rifanno all’ideologia nazista, praticano violenze razziste soprattutto ai danni delle minoranze (immigrati, omosessuali), si lasciano andare ad atti distruttivi e vandalici. I naziskin sono caratterizzati dai capelli totalmente rasati e dall’abbigliamento di tipo militare.

La parola ci verrebbe dall’inglese (anche se manca nei principali dizionari) ed è attestata in italiano dal 1989. Sicuramente si può dire che si compone del sostantivo inglese nazi ‘nazista’ (abbreviazione del tedesco Nazionalsozialist ‘nazionalsocialista’, già passata dal tedesco all’inglese nel 1930) e della prima parte del sostantivo skinhead, cioè skin ‘pelle’.

Skinhead (propriamente ‘testa di pelle’) è parola che viene dallo slang giovanile inglese. A partire dalla fine degli anni Sessanta, in inglese essa designa chi porta capelli rasati, indossa vestiti di solito in pelle nera e appartiene a una banda giovanile metropolitana violenta e razzista. In italiano, il sostantivo skinhead (insieme con l’abbreviazione skin: una banda di skin; anche in funzione di aggettivo, sempre posposto: abbigliamento skin) è attestato dal 1983 in testi scritti.


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