06 marzo 2015

Quasi tutti sul web utilizzano la frase "COMBINATO DISPOSTO" secondo me non sempre comprensibile per chi legge: chiedo se è possibile conoscerne il vero significato e, quando è corretto il suo utilizzo.

Combinato disposto , locuzione sostantivale maschile (un nome composto, in buona sostanza, anche se i due componenti sono scritti separati) è una variante di disposto combinato. Il significato delle due locuzioni è perciò identico e, in origine e attualmente, in senso stretto, è di stretto àmbito giuridico: «prescrizione desunta dal riferimento a più norme che si integrano le une con le altre» (definizione del Gradit).
 
La locuzione è spesso presente nelle cronache parlamentari, nelle quali ci si occupa quotidianamente di norme che sono andate, vanno e andranno a interagire tra di loro.
 
Poi, col tempo, si è sviluppato un significato estensivo che, in realtà, si focalizza sul nucleo di significato di 'insieme di cose che si integrano, di solito in modo efficace (in senso positivo o negativo)'.
Così, per esempio, in una cronaca calcistica , il giornalista può scrivere di «solito combinato disposto di errori propri e altrui», a proposito delle cause di una sconfitta; in un altro articolo , si può scrivere di sinergie tra elementi di una dimensione ecologica: «combinato disposto tra una crescente sensibilità ambientale da parte dei cittadini e il desiderio di avviare i lavori prima della revisione del Conto Energia».
 
Nel web, naturalmente, la locuzione troverà altre applicazioni: nulla di male, in questo fenomeno, giacché il rinnovamento della lingua avviene anche grazie al meccanismo dell'estensione socialmente controllata dei significati delle singole parole.

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