10 giugno 2020

Studio Lettere Classiche all'Università di Cassino e del Lazio Meridionale. Sto preparando un esame di Storia contemporanea e, per evitare di ripetere in continuazione "Versailles", mi sono messo a cercare un aggettivo che lo riguardasse. Non ne ho trovato uno, perciò ho pensato: data la pronuncia del nome, /v??'saj(?)/, e l'attestazione di "Versaglia" come nome del luogo, un aggettivo come *versaglino risulterebbe errato? Vi lascio il link dell'attestazione: http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=2484&r=211863

Il nostro lettore era arrivato a un passo da una possibile soluzione, suggerita, almeno in parte, dalla nostra lingua: infatti esiste versagliese, documentato nella storiografia, anche se è di ampiezza semantica più ristretta rispetto a quello che ci si aspetterebbe. Si chiamarono infatti versagliesi i sostenitori del governo di Thiers e dell’Assemblea nazionale francese (riunita temporaneamente a Versailles) nella repressione della Comune parigina (1871).

 

Quindi, più che ricorrere a versaglino, potrebbe essere più economico riesumare e riadattare versagliese, motivando la propria scelta nel corso dell’esame (in una nota, se si tratta di una tesina scritta; a parole, se si tratta di un esame orale).


© Istituto della Enciclopedia Italiana - Riproduzione riservata

0