01 luglio 2020

Volevo sapere come sottoporre dei quesiti su terminologie, non presenti nel database consultabile sul portale. In particolare mi interessano i termini, e il loro significato: provax, novax, antivax, freevax. Ho un figlio in età scolastica che talvolta trova questi termini su portali o in televisione e vorrei dargli la giusta informazione.

Le seguenti voci sono registrate nel Vocabolario on line della Treccani:

pro vax

no-vax

antivax

 

Per free-vax, occorre fare riferimento a un altro prodotto della Treccani, cartaceo, del 2018, Il Vocabolario Treccani – Neologismi. Parole nuove dai giornali 2008-2018, direzione scientifica di Giovanni Adamo e Valeria Della Valle. Riportiamo qui di seguito la voce tratta dalla suddetta pubblicazione:

 

free-vax (free vax), loc. s.le m. e f. e agg.le inv. Chi o che, pur essendo favorevole alla vaccinazione, pretende che sia fatta liberamente. ll Sono la Milano, e la Lombardia, dei free-vax quella scesa in strada ieri per protestare, e chiedere «libertà di vaccinazione». A partire dalle 15, piazza Scala è stata lentamente invasa da famiglie con passeggini e giovani con al collo cartelli che, con i caratteri arcobaleno, chiedevano «libertà di scelta». E poi nonni insieme con i nipotini che, con gessetti colorati, davanti l’ingresso del Comune hanno ribadito il no ai vaccini obbligatori. (Alessandra Corica, Repubblica, 4 giugno 2017, Milano, p. VI) l [tit.] L’offensiva dei free vax con sindaci e governatori [testo] Scesi in piazza tra giugno e luglio per manifestare contro l’obbligo vaccinale, i free vax sembravano rassegnati. Ora scatta la seconda offensiva su più fronti. (Margherita De Bac, Corriere della sera, 3 settembre 2017, p. 11, Primo piano) l Rimettere in discussione il decreto Lorenzin ‒ dopo la sconfitta nelle aule del Parlamento ‒ strizzerà pure l’occhio (elettorale) a quel 37% di italiani che, secondo un sondaggio Swg, è «free vax», cioè pro vaccini ma lasciando libertà ai genitori, tuttavia è un segnale preoccupante di cui non si sentiva davvero il bisogno, proprio negli stessi giorni in cui la Francia porta da 3 a 11 i vaccini obbligatori per la prima infanzia. (Antonella Mariani, Avvenire, 11 gennaio 2018, p. 2, Idee).

Espressione inglese composta dall’agg. free ‘libero’ e dall’abbr. vax, usata per vaccine ‘vaccino’ o vaccination ‘vaccinazione’.


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