16 settembre 2020

Volevo chiedere essendo stato in visita alle cascate delle Marmore, se avere detto la frase "ambiente/clima bagnoso" può essere una novità nella lingua italiana.

Certamente si è trattato di una novità per il nostro gentile lettore o lettrice e per chi era intorno a lui/lei. Per la lingua italiana, potenzialmente c’è poco di nuovo: il suffisso -oso, usato per formare aggettivi a partire da nome, per indicare una relazione con quanto espresso dal nome (ferroso si dice di qualcosa che ha le caratteristiche del ferro), ha una storia che parte dal latino e arriva fino a noi.

 

Ma, appunto, anche quando “inventiamo” un aggettivo in -oso (come il petaloso di qualche anno fa, immaginato da un bambino a scuola), dobbiamo sapere che non tutti funzionano e, soprattutto, non funzionano, ai fini dell’arricchimento del patrimonio lessicale nazionale, se li usiamo solo noi e i nostri parenti o amici. Resta una bella soddisfazione, un gioco, un momento di creatività, ma da qui a far diventare una parola “una novità nella lingua italiana” ce ne passa.


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