03 dicembre 2020

Vi scrivo per una mia proposta di introdurre un nuovo termine nel vocabolario italiano. Il termine che vorrei proporre è un aggettivo, il suo significato si riferisce a un soggetto, oggetto o predicato che ha caratteristiche alquanto folli, aberranti e stravaganti. Il termine unisce due particelle che sono pazzo e assurdo: pazzurdo. Spero vivamente che la mia richiesta sia accettata visto l’uso sempre più comune nel gergo popolare e giovanile.

Diciamo che l’aggettivo pazzurdo è simpatico. Non sembra usato moltissimo, se si va a dare un’occhiata in Internet. Magari sarà usato da chi lo ha creato e ne auspica la diffusione ma ciò non basta a determinare la necessità di accogliere una parola nuova in un dizionario, nemmeno tra i neologismi (che sono parole nuove ma già usate da molti e in molte circostanze riscontrabili). Quindi, per simpatia, mettiamo pazzurdo in attesa e vediamo se col tempo acquista i suoi spazi nell’uso reale.


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