13 gennaio 2021

Ho sempre pensato che il verbo dissimulare fosse la forma contraria di simulare, a causa del prefisso "dis". Leggendo la definizione sul vostro vocabolario, mi accorgo di aver sempre sbagliato perché voi considerate i due verbi sinonimi (o ho capito male?) e non fate comunque alcun riferimento a possibili "contrari". Ma allora, perché l'ordinamento giuridico, nella disciplina del matrimonio simulato usa proprio la voce "dissimulato" come contrario di "simulato"? Avrei proprio bisogno di un chiarimento sul punto, grazie mille.

Stando alle definizioni del Vocabolario on line non sembra che possano sorgere equivoci sul significato primario dei due verbi. In un caso si mostra, nell’altro si nasconde (a prescindere da ogni considerazione sulla “verità” dei fatti e dei comportamenti).

 

simulare

Mostrare di sentire ciò che in realtà non si sente, o cercare di far credere cosa o fatto che in realtà non esiste

 

dissimulare

Nascondere il proprio pensiero, o i sentimenti, i propositi, ecc., in modo che altri non se ne accorga, spesso anzi fingendo il contrario

 

L’adibizione dei due verbi a termini del lessico giuridico crea senz’altro delle nuove e particolari risemantizzazioni.


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