21 luglio 2021

Vi contatto in merito al lemma "Acervo". Da appassionato di mirmecologia, scrivo per chiedere se fosse possibile inserire nel dizionario il significato di acervo considerando questa branca dell'entomolgia. Sono detti acervi le cupole create con aghi di conifere che si estendono al di sopra di alcuni formicai, fatti da alcune specie che popolano le nostre montagne. Ricercando "acervi formiche" su google troverete una marea di occasioni in cui viene utilizzata questa parola, lascio un link in cui troverete una spiegazione generica di cosa sia un acervo: https://digilander.libero.it/greywolf0/4_Abetina01-Formica%20rufa.htm. È possibile che sia un significato troppo tecnico, tuttavia viene utilizzato abbastanza spesso tra gli appassionati di questi insetti.

In effetti non ci si imbatte a ogni piè sospinto in mirmecologi. La mirmecologia è quella branca della zoologia che si occupa dello studio delle formiche. Nei dizionari della lingua italiana dell’uso consultati, acervo è presente. La parola proviene dal latino acervus, dall’etimo discusso, ma dal significato chiaro (‘mucchio’) che palesemente richiama il significato tecnico che il termine acervo ha in mirmecologia.

 

Come ha intuito il nostro lettore, l’accezione è molto tecnica e, soprattutto, poco o punto diffusa nella lingua anche colta. Per questo motivo, di solito, acervo è censito soltanto nell’accezione letteraria, per l’appunto, di ‘mucchio’.


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