13 ottobre 2021

In riferimento al s.m. "fracco", vi vorrei segnalare che in Toscana esiste l'equivalente "fraccàta" che significa appunto abbondanza, vasta congerie, infinità. Non è usato solo in senso negativo, ma anche positivo, come ad esempio: - "Possiede una fraccata di opere d'arte"; - "Esce sempre con una fraccata di gioielli"; - "Mi è costato una fraccata di soldi"; - "In centro c'era una fraccata di gente"; etc. È comunque un termine che ha un uso colloquiale. Non ho inoltre trovato l'avverbio "distesamente" come pagina autonoma, fuori dalla pagina https://www.treccani.it/vocabolario/disteso - al fine di procurargli un più ampio elenco di sinonimi che ho trovato su Virgilio grazie a Google (https://sapere.virgilio.it/parole/sinonimi-e-contrari/distesamente).

Fraccata è una parola di uso colloquiale non soltanto toscano (è diffuso, per esempio, anche nell'italiano parlato in Sicilia), documentata nelle carte scritte fin dalla metà dell'Ottocento. Di solito è usato in senso iperbolico negativo ma, talvolta può essere usato anche in senso positivo.

 

Non tutti i dizionari la registrano, in quanto i livelli di selezione delle voci colloquiali possono variare da opera a opera. Per quanto ci riguarda, valuteremo se inserirla nel Vocabolario on line della Treccani – e intanto ringraziamo per il suggerimento.

 

Distesamente non si trova lemmatizzato nel Vocabolario on line perché, per norma editoriale, si è scelto di non dare spazio autonomo agli avverbi in -mente ricavati in modo automatico dalla relativa base aggettivale e in cui si mantenga intatto il significato di tale base. Si tratta di un procedimento derivativo che tutti i parlanti attuano in modo spontaneo e senza problemi. In modo altrettanto legittimo, altri dizionari hanno optato per dare rilevanza e autonomia di lemma almeno ai principali avverbi modali in -mente.

 

 

 


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