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Italiano - La Commedia di Dante Alighieri

Poema in terzine di endecasillabi a rime incatenate (ABA, BCB, CDC) scritto tra il 1304 e il 1321. La struttura si articola in tre cantiche: Inferno (34 canti, il primo ha funzione proemiale), Purgatorio (33 canti) e Paradiso (33 canti). Rappresenta una summa del pensiero medievale. Il titolo che noi conosciamo si afferma solo nel XVI secolo, ispirato dalla biografia dantesca di Boccaccio che, per la prima volta, usa l'aggettivo 'divina'. È Dante a definire la sua opera 'Comedìa' quando si trova all'Inferno e di 'poema sacro' e di 'sacrato poema' quando si trova in Paradiso. È Beatrice, la donna amata dal poeta, a permettergli questo viaggio nei tre Regni dell'Oltretomba e di giungere alla visione finale di Dio. Il viaggio è un lungo percorso di redenzione e riscatto condotto attraverso l'allegoria, il simbolo e l'analogia. Il poeta struttura un sistema teologico-filosofico con la guida di Virgilio, allegoria della Ragione umana, e Beatrice, simbolo della fede e della scienza divina. Questo sistema si basa sull'interpretazione della filosofia aristotelica data dalla Scolastica nel XIII secolo, intrisa di misticismo poiché costruita dai grandi riformatori della Chiesa cattolica: Tommaso d'Aquino e Alberto Magno che s'ispirano a Sant'Agostino. Dante, però, tiene conto anche delle idee del grande filosofo arabo Averroè. Ne viene fuori un universo razionale e profondamente spirituale: la Ragione può raggiungere i livelli più alti solo grazie alla Fede; non tutte le verità si possono spiegare, infatti, con la Ragione. Il motore dell'universo è Dio che, con la sua forza d'amore, muove i nove cieli che girano a diverse velocità, ciascuno governato da una schiera angelica. Al centro dei cieli vi è la Terra e al centro della Terra vi è Lucifero, il re dell'Inferno, lì confitto dopo la caduta seguita alla sua ribellione, sprofonda nei pressi di Gerusalemme. Dall'altro lato, nell'emisfero australe, sorge il Purgatorio, la montagna che ospita sulla sua cima il Paradiso terrestre in cui Dio collocò l'Uomo dopo averlo creato. In questi tre Regni ci sono le tre schiere di anime: i dannati, i penitenti e i beati. Il viaggio ha inizio l'8 aprile del 1300, anno giubilare. Il bisogno di giustizia era a quel tempo sentito come impellente necessità. Dante riscatta i supremi valori civili del mondo antico con il sostegno della Grazia divina. I giudizi sono duri e sprezzanti, ma illuminati dalla speranza nella Provvidenza divina. Il poema è scritto in lingua volgare, la vivacità linguistica nasce dalla sapiente commistione, sulla base del latino, di elementi tratti dal toscano, dalle lingue settentrionali e dalle lingue romanze.

link utili

La Commedia di Dante. Introduzione, Lezioni d'Autore
La Commedia di Dante: percorsi trasversali, Lezioni d'Autore
Divina Commedia, Enciclopedie on line
Dante e Giotto, Lezioni d'Autore
Alighieri, Dante, Dizionario Biografico degli Italiani - Vol. 2 (1960)
Volgari medievali, Enciclopedia dell'Italiano (2011)
Dal '900 a oggi i diversi modi di avvicinarsi alla Commedia, Scuola/Tesine/Dante per tutti
Dio e l'uomo nella Divina Commedia, Scuola/Tesine/Dante per tutti
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